giovedì, ottobre 22

Il vizietto di Silvio

Da questa intercettazione telefonica del lontano 1983 possiamo ricavare diversi aspetti e conferme della personalità dell'uomo - Uno, che è proprio una prassi consolidata quella di utilizzare i mezzi di informazione per denigrare l'avversario; due, che persino Craxi in confronto a lui era un signore per bene; tre, che Berlusconi è aggressivo di natura; quattro, che non perdona chi crede gli faccia un torto, fosse anche una persona vicina; cinque, non nominare il nome di Dio invano.

giovedì, ottobre 15

INFINITO




Io l'aleph l'ho scoperto intorno ai 26 anni. Era l'unico grande mistero
che ancora mi mancava, l'infinito dell'Universo e l'infinitesimo della materia,
in verità era un unico mistero. Partii dal concetto di democrazia, non esiste
un unico universo perché non esiste una gerarchia del primo ed unico, come la
Terra non era al centro dell'Universo, come il sole non era al centro della
galassia, come la galassia non è al centro di questo universo, come questo
universo non è al centro di niente, ma esistono universi di sopra ed universi
di sotto, universi nell'infinitesimamente piccolo ed universi nell' infinatamente
grande, in infinite direzioni. Tutto ciò è puramente naturale. Ci arrivai osservando
due specchi che si riflettevano all'infinito. Piegandoli leggermente si vedevano
i riflessi formavano una curva ed il concetto era più evidente. Se invece si lasciavano
perfettamente paralleli di fronte, i riflessi si perdevano in un puntino, quel
puntino era l'infinito dei riflessi che si rimpicciolivano perché si allontanavano
all'infinito. L'infinitesimamente piccolo era un infinito.

Volevo concludere con alcune piccole osservazioni. Se un puntino può contenere un infinito significa
che ogni essere è degno di rispetto, in una società civile.
Quando uno scienziato osserva un atomo al microscopio elettronico, forse sta osservando un universo da molto lontano.
Si scopre sempre qualcosa di più piccolo dell'atomo, dai quark in giù; ciò non significa che continuando sempre a
dividerlo si scoprano altri componenti sempre nuovi, sarebbe impensabile. In effetti l'atomo ad un certo
punto della scomposizione non offrirebbe più nulla di sconosciuto, si arriverebbe al suo limite di divisione;
non perché non si possa più dividere, ma perché si ripresenterebbero di nuovo tutti gli elementi già conosciuti,
ad una scala infinitesimamente piccola. Ma è oltre le nostre attuali capacità scientifiche, raggiungerli.

L'infinito si spiega con la ripetizione esattamente come il riflesso degli specchi.Va sotto il nome di frattale.

Per vedere l'infinito bisogna piegare l'immagine. Ma così non si vede più nella sua interezza perché fa una curva, che ci limita la vista a prima che pieghi. Se si vuole vedere nella sua interezza, l'immagine deve essere centrale, così si riduce ad un punto. L'infinito in immagine è un punto, e identicamente non riusciamo a vederlo, perché tende a rimpicciolirsi al punto da sparire alla nostra vista, alla nostra portata cognitiva.

ps
« La musica è un lembo di cielo strappato al cosmo affinché l'uomo stesso possa scorgere in sé i più grandi misteri della Vita e dell'Universo »

(Roberto Lupi)

venerdì, ottobre 9

Nuova legge vilipendio inter pares



Vilipendio e oltraggio a carica istituzionale. Denunciati sei liberi cittadini per le suddette espressioni rivolte a Berlusconi come privato cittadino, in quanto i processi sono a carico di Berlusconi imprenditore privato, e non come attuale presidente del Consiglio. I giudici chi hanno sotto processo? un presidente del Consiglio facente funzione o un privato cittadino?
A parte che ormai le forze dell'ordine hanno un ordine preciso, soffocare ogni minima parvenza di contestazione intorno a quest'uomo, contravvenendo essi stessi alla Legge, atti di intimidazione a liberi cittadini. Chi non la pensa come lui deve stare in silenzio, così in pubblico si sentono solo gli inni di sparuti gruppetti di esaltati, che essendo i soli a cantare danno la sensazione che ci sia consenso intorno a lui. E per forza, se qualcuno osa sovrapporre la voce con un "FATTI PROCESSARE! LA LEGGE È UGUALE PER TUTTI", viene immediatamente portato in Questura e denunciato. Ma siamo impazziti???? Almeno 20 milioni di Italiani trovandosi lì quella sera avrebbero espresso lo stesso pensiero ad alta voce, allora sono tutti delinquenti? Ma niente niente non è che il vero delinquente sia uno solo?
E una curiosità, come mai quando c'è stata la manifestazione a piazza del Popolo sulla libertà d'informazione, e se ne sono dette di tutti i colori su tale uomo, le forze dell'ordine non hanno proceduto ai 20000 fermi, segnalazioni e relative denunce, non era anche allora vilipendio e oltraggio a carica istituzionale?
E quando invece di sei poveri onesti cittadini, sarà una massa consistente a mandarlo a quel paese sul serio, che faranno le forze dell'ordine? userannos i tanks le cariche gli arresti immediati e gli idranti per disperdere la folla? Non sarà più semplice destituire direttamente la fonte del dissenso generale, per vilipendio e oltraggio al POPOLO ITALIANO?

mercoledì, settembre 30

A a 'sbronzatissimo!


Cosa pensava il pubblico mentre ascoltava estasiato l'amattissimo presidente?
Una gnocca mentre scatta foto con il cellulare: "Che emozione, speriamo che mi noti... E vaai, una carriera da onorevole..."
Un signore di mezza età che ride tenendosi la pancia: "Troppo forte, meglio persino di Martufello!"
Una signora di 90 anni: "Silvio! Silvio! Silvio! Io c'ero con De Gasperi, ma tu sei il miglior presidente degli ultimi 2000 anni"
Un pensionato, con bastone e vestito un po' strapazzato: "È uno di noi!"
Il suo fornitore*: "Porca troia! Gliela devo tagliare di meno"
Pensieri sparsi raccolti:
"Sono nella storia, ho visto il più grande statista di tutti i tempi! Io c'ero"
"Simpatico, la battuta sull'abbronzato è esilarantissima, peccato che Michelle non possa ascoltarla, avrebbe riso anche lei. Non si può resistere al suo fascino".
"Che mer..aviglia d'uomo", imbucato comunista.
In coro tutti: "Silvio ti amiamo... meno male che Silvio c'èèèèèèè!"
Silvio, che li guarda mentre si agitano scomposti con cartelloni lenzuoli manifesti a lui inneggianti, sottovoce: "Quanto sono pirla!"

*ps: fatti e personaggi descritti sono puramente di fantasia, qualsiasi coincidenza è del tutto casuale. Silvio non fa è non ha mai fatto uso di stupefacenti. È stupefacente da sé. Anche il video probabilmente è artefatto, perché non è possibile nel 2009 che esista realmente una folla di italiani, e sottolineo i t a l i a n i, che rida ad una battuta di così pessimo gusto, triviale e grezza, e applauda anche, senza rendersene conto. Di fatti spero che il nostro presidente dia mandato per una querela all'artefice di questo video, montato ad arte, sicuramente di qualcuno dell'opposizione menzognera e farabutta, per gettare fango sulla figura del presidente stesso, distorcendo la realtà dei fatti. È scandaloso che una delle nostre più alte cariche istituzionionali, che CI RAPPRESENTA NEL MONDO, venga messa in ridicolo ed in discredito, minacciando anche i rapporti con una nazione amica come gli Stati Uniti. È ovvio che un presidente del consiglio non possa mai fare battute così insensibili, che dimostrerebbero ignoranza nel rapportarsi al prossimo, anche se dette senza volontà di razzismo. Ma non è il caso del nostro presidente del consiglio che è una persona s e r i a... di più, è un uomo d'o n o r e, come del resto sono uomini d'onore alcuni amici carissimi di cui si è circondato, un nome a caso: Dell'Utri. Ma perché mai Dell'Utri si difende dicendo di non essere un uomo d'onore? Mica è disonorevole essere riconosciuti tale, tanto più lui che è per giunta un ONOREvole senatore.

ripiesse:
ho sostituito il video con uno simile (non me la firavo di vederlo nel blog). Stessa manifestazione di megalomania, stessa espressione della folla in estasi.

sabato, settembre 26

Scajola contro Annozero


Scajola convoca i vertici RAI per verificare l'ammissibilità di Annozero.
Scajola:
«È compito del ministro dello Sviluppo economico verificare che l'offerta televisiva sia conforme al contratto di servizio per la tutela dei cittadini che versano il canone e ai quali va assicurato un adeguato livello culturale e una programmazione di qualità rispettosa dell'identità valoriale e ideale del nostro Paese, della sensibilità dei telespettatori e della tutela dei minori»

Il ministro dello sviluppo economico c'entra come i cavoli a merenda ma... Scajoli ci vuole tutelare, che animo sensibile. Ai cittadini va assicurato un adeguato livello culturale??? Annozero potrebbe essere una trasmissione poco cul-turale?? Troppo poco cul... Deve essere adeguata, non ci sono tette e culi, bisogna aggiungerli. Meno male che ora ci pensa il nostro ministro, la prossima puntata nani e ballerine a go go e battute da bagaglino, con qualche "ma va' a mori' ammazzato!" che fa tanto linguaggio da ministro, per salvaguardare la sensibilità dei telespettatori e la tutela dei minori.
Il ministro dello sviluppo economico o il ministro del sotto-sviluppo cerebrale?
Grazie Scajola, che ti sei accollato 'sta ... ideata valoriale.

Più o meno i fatti sono andati così. Dopo Annozero, il Nostro si consulta con i soliti ghedini e bonaiuti.
Necessita convocare i vertici Rai, e ci vuole una scusa adeguata. Non sarà lui a enunciarlo, dopo l
a figura minima rimediata a portaaporta, è meglio che si astenga da qualsiasi esternazione.
Ci si inventa questa stronzata della cultura e della sensibilità e dei "valoriali" italiani,
che piace tanto ai cattoleghisti, poi si decide a chi farlo enunciare. Logica vuole che
sia la Gelmini, come ministro dell'istruzione ma è poco credibile, lei che parla di cultura, con i suoi "curruculi"? Forse La Russa, come Ministro della Difesa, per difendere i valoriali, andrebbe anche bene, ma con la situazione in Afghanistan... Tremonti come ministro delle finanze, considerando la spesa del canone che spendono inutilmente i cittadini, ma con la crisi mondiali...
Giovanardi come sottosegretario per la famiglia, droga, servizi sociali ma la droga di Tarantini...
meglio di no. Forse Rotondi come ministro dell'attuazione del programma di Governo, Annozero
non si attiene al programma Rai, di Governo, è la stessa cosa, ma è inadatto al linguaggio.
La Carfagna? manco a parlarne. Ronchi? politiche europee, con la D'Addario intervistata all'estero?
Meloni, gioventù? potrebbe ma.. annozero corrompe anche gli anziani. Turismo con la Brambilla?
vedi Gelmini. Ci sarebbe Maroni, ideale, ma lui si è già rotto abbastanza i Maroni per la questione
dei respingimenti. Alfano, già fa troppo. Matteoli, infrastrutture? troppo complicata la scusa.
La Presti per l'ambiente? come difesa dell'ambiente culturale? mah!La Presti è bruciata
perché non l'ha mai data la piena disponibilità al presidente, sulle questioni di governo.
Bondi? meglio che si riposi. E infine sono rimasti i due papabili, anzi papibili, Sacconi e Scajola.
Sacconi era ottimale, come ministro del lavoro salute e politiche sociali ma con il virus A, la salute
è meglio non toccarla. Scajola infine, un complimento agli autori della motivazione, saranno forse gli stessi del "Grande fratello", noto programma culturale? Lì non si può intervenire perché non c'è dolo, il canone, cioé se Annozero era aggratis poteva dire di tutto senza alcun problema. Gli italiani spettatori, con tutte le porcate che trasmettono i canali Mediaset, ora si vanno a corrompere con Annozero?? Grandi e vaccinati, hanno bisogno della tutela, della guida del papino, il governo ci dice quello che possiamo o non possiamo guardare??? Quali sono i valori italiani di cui si fa promotore Scajola? chi è lui e chi per lui da arrogarsi il diritto di saperlo. Io lo so quali sono i miei valori, Scajola e chi per lui pretende di conoscerli, io non conosco i suoi valori. Di certo i miei non sono i suoi. Gli Italiani tutti dovremmo vedere programmi televisivi secondo i valori di Scajola e chi per lui!!
I programmi che corrompono la gioventù e non seguono i nostri valori per me sono altri. Programmi come "Uomini e donne" dovrebbero essere radiati da emittenti a diffusione nazionale e con segnale in chiaro, come lo sono già per legge quelli pornografici per la tutela dei minori. Ma Scajola non vede...

lunedì, settembre 21

Briatore pronto per la politica


Briatore è stato radiato dalla FIA, squalifica a vita. Ora è maturo per entrare in politica.

Magari con il pdl per cui non ha mai nascosto le sue simpatie, essendo nota la sua frequentazione con i loro esponenti, come Fede di cui è molto amico e il nostro amattissimo presidente del consiglio, ospite gradito del billionaire.

sabato, settembre 19

La fine di Berlusconi. Faccia a Faccia


Questa è l’ultima volta che scrivo dell'attuale presidente del consiglio. Il motivo è semplice, non mi va di sparare sulla Croce Rossa. Ormai è chiaro, sono le ultime cartucce, gli ultimi fuochi pirotecnici prima del crollo. Non è stato un Porta a Porta ma un faccia a faccia e dall'altra parte c'era uno specchio, Berlusconi è stato battuto da se stesso, ovvero dalla fiction su Canale 5. Ciò dà adito a diverse considerazioni. La prima è che non solo, come Silvio ci insegna, una ministro donna deve essere giovane e vagamente attraente, ma anche un Presidente del Consiglio maschio, oggi come oggi, deve avere le fattezze di un Garko. A parte gli scherzi, condizione sufficiente ma non necessaria. Invece cosa abbiamo capito? Gli spettatori che hanno visto “L’onore e il rispetto” , credo che sia il titolo, io non ero tra questi spettatori, sono per la stragrande maggioranza elettori del pdl, precisamente elettori di Berlusconi, e loro non avevano bisogno di affascinarsi davanti la propaganda politica del loro idolo, perché tanto lo votano comunque, qualsiasi cosa dica o faccia; hanno preferito svagarsi con la fiction nel loro canale preferito, del resto Berlusconi i suoi elettori li vuole così, di poche pretese, senza troppi grilli per la testa, senza troppe meditazioni anarchiche dal suo pensiero unico. Coloro che invece potevano veramente far alzare lo share erano il pubblico di sinistra, ma talmente schifati da questo palese sopruso mediatico che hanno disertato in massa l’evento, seguendo anche senza volerlo l’appello di Franceschini e Di Pietro. Berlusconi è stato battuto dalla propria ingordigia, ha sbattuto la faccia contro lo specchio della sua megalomania. Eppure aveva ordinato e ordito ogni precauzione: il direttore Masi per eccesso di leccaculismo aveva spostato la diretta in prima serata, preventivamente erano state cancellate dai rispettivi palinsesti due trasmissioni che potevano offuscare il suo show, Ballarò e il programma del pseudo-Mentana; ma il Silvio non se la è sentita di rimandare a data da destinarsi, dalla scaletta giornaliera di Canale Cinque, quella fiction, perché era sponsorizzata, soldini per lui, affari personali da non poter sacrificare, e in parte perché il pubblico di affezionati, elettori di Pdl, ovvero di Berlusconi, l’avrebbero potuta prendere a male. Insomma era un Tafazzi tra l’incudine e il martello. I suoi interessi di potere politico si sono scontrati con i suoi interessi di potere imprenditoriale. Questo è stato un vero CONFLITTO DI INTERESSI. Ormai il Berlusconi non ha neanche un nemico contro il quale confrontarsi, ha occupato talmente tanti spazi di potere da pestarsi i piedi da solo. Dopo tutti questi anni, la sua sfrontatezza è aumentata, le sue dichiarazioni, non sono più governate dalla prudenza, questo accade quando il potere è concesso, quando il megalomane di turno si accorge che il proprio elettorato gli consente di fare tutto quello che vuole senza perdere il consenso, anzi , quando il proprio elettorato crede a tutte le stronzate che dice. Ricordiamo i dittatori Hitler e Mussolini, con le loro masse adoranti, non perché lui sia tale, per essere dittatori bisogna avere in mano l'esercito, solo per identificare dei soggetti megalomani ai quali il potere diede alla testa con un’escalation alle estreme conseguenze, all’inizio sembravano quasi normali, poi peggiorarono. Ricordiamoci il primo Berlusconi e confrontiamolo con quello attuale. Il primo era più abbottonato, più attento a parlare con un minimo di equilibrio, un minimo, l’ultimo le spara grandiose e senza pudore alcuno, nega l'evidenza dei fatti a lui attribuiti, non salva neanche le apparenze. L’Impero Romano incominciò a crollare nel momento di massima potenza. Il territorio da governare era diventato talmente vasto che si perse il controllo. Questo è un grande insegnamento che la storia ci offre; ci vuole equilibrio in tutto. L’ingordigia di potere ad un certo punto si ritorce contro, come uno che si abbuffa troppo, tanto da scoppiare. Si sente assediato da ogni lato del suo vasto impero di potere e attacca come un animale ferito, senza ragionare. Berlusconi, anni fa non si sarebbe mai sognato di mettersi contro un giornale Vaticano, i giornali di sinistra tutti, la stampa estera, persino il parlamento europeo, con l’ intimidatorio avvertimento sui portavoce. E questa arroganza inopportuna che svela la reale personalità dell'uomo Berlusconi, sarà a breve la sua rovina. E lui lo sa, si sente braccato, lo si denota dal nervosismo, l'espressione tesa degli ultimi tempi. Ha pestato troppi piedi, i piedi sbagliati: il segretario della CEI ha lanciato l' appello che uomini retti si facciano avanti in politica e non si riferiva a Berlusconi. Di retto lui ha solo una cosa, forse, ma per questa faccenda, dice l'alleato Bossi, si fa aiutare dalla chimica. Fossi in Berlusconi querelerei anche Bossi.
Il programma condotto dal fede-le Vespa, cucito addosso, che doveva sancire l’apoteosi di re Silvio, è stato un fallimento di ascolti, con un effetto devastante per la sua psiche che si ciba di sondaggi e relativi consensi. Lui lo sa. Nei prossimi giorni lo vedremo meno ridere.

ps
rassicuriamoci, uno che non cadrà mai sarà Vespa. Al dopo Papi, scodellerà un bel libro dal titolo: Berlusconi- sottotitolo: La caduta.