giovedì, ottobre 27

Massime

Una donna innamorata annichilisce il 60% del proprio cervello.
Il rimanente 20%  è utilizzato per le funzioni vitali, il 15% per le attività giornaliere, il 5% per l'amor proprio.

sabato, ottobre 8

siti farlocchi

Alcuni siti di informazione, per aumentare i click di ingresso, che corrisponde a maggiori introiti per la pubblicità, applicano una politica del titolo al limite della legalità; sicuramente da un punto di vista professionale, immorale.
Tutti in piedi e in lacrime per Loretta Goggi.
Addio Massimo Giletti.

Addio Massimo Ranieri, è successo poco fa!
Vanessa Incontrada ci ha lasciati!
L'addio di Antonella Elia.
Federica Pellegrini, è finita. La rimpiangeremo.
Dite addio a Rita Dalla Chiesa
Un vippicidio inesauribile

venerdì, ottobre 7

appunti di viaggio da Chicago

acqua
L'acqua servita dall'acquedotto di Chicago sa e odora esageratamente di cloro, è come bere l'acqua di una piscina, l'acqua naturale del Michigan è più buona. In ogni locale di ristorazione servono un bicchierone di acqua con ghiaccio gratis e ho capito subito perché gratis: è l'acqua  del rubinetto; forse i Chicagoans non se ne accorgono perché ormai ci sono abituati.
Il lago Michigan sembra un mare, è strano per noi sentirlo dolce.
zoo
Lo zoo del Lincoln Park è gratuito e non si tratta di uno zoo per bambini dove vi sono solo pulcini e agnellini (pur presenti nella fattoria didattica), è  uno zoo importante. Ebbe inizio alla fine dell'800, con due cigni donati dal Central Park di NY, che sono rimasti il simbolo dello zoo. È l'unico zoo rimasto gratuito negli Stati Uniti (e forse del mondo). La maggior parte degli animali si trova beatamente: le foche si divertono con gli istruttori, i gorilla sono pacificamente sereni e fanno esercizi cognitivi con i ricercatori ma... ho visto più di due felini andare avanti e indietro per i loro gabbiotti, con chiari sintomi di alienazione, e questo non è bene. Uno spettacolo naturale è stato vedere un falco in libertà, attaccare ripetutamente le anatre del laghetto.
Oak Park
È un sobborgo residenziale famoso per le numerose case  progettate dal più importante architetto americano del XX secolo,  F.L. Wright, in uno stile che si perfezionava nelle prairie houses e qui aveva casa e studio. Una zona ricca, senza dubbio, e deserta perché i signori che abitano queste ville sontuose hanno anche loro da lavorare e, dato che se lo possono permettere,  per non fare continuamente la spola con Chicago, si appoggiano direttamente in un appartamento nel Loop.
È un ambiente frequentato da ricchi fantasmi, oltre al silenzio, si percepisce un impalpabile egoismo.
Uno scoiattolo spiaccicato su questi viali poco trafficati non è un caso. E non perchè gli scoiattoli in America sono come le zoccole in Italia. A Central Park gli scoiattoli si avvicinano fiduciosi quasi a farsi accarezzare. Qui scappano,  hanno timore se non terrore e lo stesso fanno i passerotti, già a trenta metri di distanza. A New York i passeri ti frullano le ali intorno senza degnarsi della tua presenza. Per gli abitanti di queste eleganti dimore scoiattoli e passeri sono intrusi, occupanti abusivi di proprietà. La cultura dell'egoismo nasce dai piccoli gesti, dai comportamenti minimi.  L'unico modo onesto per essere ricchi è ereditare, ma insieme al capitale si eredita anche l'egoismo. Non so quanti danni possano provocare alle case e ai giardini questi animaletti, non voglio metterlo in dubbio, ma sicuro che gli avi  del luogo hanno lasciato ordini ben precisi ai discendenti.
pizza Chicago
Come tutti sanno, la pizza Chicago non è una pizza. È un rustico ad alto contenuto calorico. Viene fatta in tre formati che aumentano di diametro e spessore. Mai arrischiarsi a prendere il maxi per una sola persona. Di solito se ne prende una per tutti, si mette su una posatina al centro della tavola e si taglia. Spesso rimane e a quel punto si capisce per quale motivo l'idea di chiedere di portare a casa gli avanzi sia stata sdoganata elegantemente da mrs Obama che è appunto di Chicago.
Quindi non vergognarsi, l'avete pagata e  i camerieri sono molto gentili a dirvelo. C'è anche chi la lascia, per esempio, le coppiette in amore. un po' per non far vedere all'altro di essere famelici, un po' per non fare la figura degli ingordi e la pizza rimane quasi tutta sul tavolo. Allora ti verrebbe la voglia di ordinare: "A me quella, grazie. Già pagata". Invece la buttano, i camerieri sono già in overdose di pizza Chicago. E qui veniamo a una palese differenza tra un Chicagoan ed un New Yorker bianchi della middle class: i chili. Nei ristoranti che servono pizze Chicago come specialità non è che ci vanno i patiti della bilancia o le fissate per il sedano a pranzo, quindi già c'è una bella fetta di cittadini che se ne frega della linea,  con le loro belle panze, e ce n'è di esagerati, donne e uomini, orgogliosi. A New York bianchi super obesi non esistono, niente, anche nelle classi più povere, di Brooklin, per non sfigurare troppo con quelli della upper class, i quali ogni mattina, prima di andare in ufficio si fanno un'oretta di palestra, i repubblicani, i democratici di footing per la città, le donne con un beverone vegetale, corsa e colazione insieme, magre come acciughe, sudate come capre, perseveranza ed antagonismo ai limiti fisici.  Se negli anni 80 i newyorchesi consideravano quelli di Chicago persone con la puzza sotto il naso, oggi le parti si sono invertite. Manhattan sino a tutti gli anni 80 era quasi una fogna, per chi non fosse un eletto. Nel cuore di New York c'erano quartieri  malfamati, come Harlem appunto, le strade delle luci rosse, puttane sui marciapiedi, spacciatori ad ogni angolo, una metropolitana con all'ingresso un teschio e tibie incrociate da preavviso, il coprifuoco al calar delle tenebre. Poi grazie alla cura  Giuliano è accaduto il miracolo.

domenica, ottobre 2

Decontestualizzazioni

Se l'orinatoio pubblico di Duchamp è una "Fontana" , l'opera urbana di Dubuffet "Animale in piedi" è un orinatoio pubblico.