mercoledì, settembre 24

Pena capitale

Forse non tutti sanno che nello Stato Vaticano vige ancora la pena di morte. Durante il
Governo dello Stato Pontificio, i luoghi prescelti per le esecuzioni capitali a Roma erano
tre: Piazza di Ponte Sant'Angelo, Piazza del Popolo e Via dei Cerchi. L'ultima condanna
a morte mediante ghigliottina a Roma città fu eseguita il 24 novembre 1868: le vittime si
chiamavano Giuseppe Monti e Gaetano Tognetti, accusati dell'attentato alla caserma
Serristori in Borgo, che causò la morte di venticinque soldati zuavi. Ad eseguire la
condanna fu il boia Antonio Balducci, già aiutante di Mastro Titta, che sostituì il
"maestro" a partire dal 1865. La ghigliottina fu usata l'ultima volta, nello Stato Pontificio,
a Palestrina, il 9 luglio 1870 e l'ultimo giustiziato si chiamava Agatino Bellomo. Dopo la
breccia di Porta Pia del 20 settembre, il Papa, fu costretto a non emettere più sentenze di
esecuzioni. Si chiuse in totale isolamento non riconoscendo idealmente lo Stato Italiano
e le sue leggi. Ad oggi non è stata MAI abrogata la pena capitale. Non se ne capisce il
motivo, pare che sia meglio lasciare le cose come stanno, non si sa mai che debba
servire...
Papa Sisto V, nel 1586 stabiì “la pena di morte per tutti coloro, uomini e donne, che
commettono peccato di adulterio, com’è stabilito già per le donne responsabili di
aborto”. Berlusconi, cattolico, devoto dichiarato e con atto di sottomissione ufficiale al
trono di Pietro, quindi alle leggi dello Stato Vaticano, è un noto adultero. Testimone
indiscutibile è la moglie, con una pubblica accusa a "Repubblica". È peccatore riconosciuto.
Secondo la legge papalina, introdotta da Sisto V, merita la pena di morte. Ora il cattolico
non è cattolico per spirito di patate, ma lo deve essere sino in fondo, accettando anche,
anzi soprattutto, i sacrifici e i pesi e le responsabilità di questa condizione. Da VERO
cattolico deve entrare in Regno Vaticano, dichiarare ufficialmente la propria
colpevolezza, che nello Stato Italiano laico non conta nulla, come nulla conta tutto il
resto che ha fatto di 'buono' per non essere processato più, e porgere il collo... starà al Papa decidere se graziarlo o meno... se è VERAMENTE cattolico. Se non è cattolico... ah vabbe'... abbiamo scherzato... (mi sto riferendo al Papa)...

13 commenti:

Kaishe ha detto...

Ciaoooooo Fabiooooooooo!!!!!!!!!

Kaishe ha detto...

Fabio... se la metti così!
Allora ci deve andare accompagnato dalla sua graziosa seconda signora che ha pubblicamente raccontato del suo aborto...
Se poi da soli non trovano il coraggio possono andarci con il nordista che si è sposato una siciliana in seconde nozze, con chi si è preso gli avanzi di Gaucci, con chi si è accasato con la figlia di Caltagirone... e magari qualche altro familiare... o qualche pezzo di Mediaset... ha solo l'imbarazzo della scelta.

angie ha detto...

FABIO...

BAUHAAHAHAHAHAHAHAHAHA

BAUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!

airens ha detto...

Fabione...sposami!!!!!

(stavo solo scherzando,non era una minaccia!)

Balua ha detto...

.. non lo sapevo.

fabio ha detto...

Airens, lo prendo come un complimento.

Veronica Lario abortì? ma si è dichiarata cattolica? come tutti i componenti di centro-destra del governo? Sarebbe stata una carneficina, ghigliottine multiplex. Con questi politici cattolici modello Mele bisognerebbe riformare una nuova figura di cattolico: cattolico di parola ma non praticante. Avessero almeno la decenza di non ricordarci in continuazione la loro fede cattolica.

Balua, la Chiesa non ha mai mosso un passo per rinnovarsi, sono stati sempre gli eventi esterni a permettere un minimo di progresso CIVILE, e pure con grandi resistenze.

scriptamanent ha detto...

Forse mi sbaglio, ma Giovanni Paolo II affrontò la questione in qualche modo, e se non erro abrogò del tutto la pena di morte dalle Leggi Vaticane.
Probabilmente errài. Ho solo vaghi ricordi.

Notte Fabio.

fabio ha detto...

Non è esatto, la questione non è stata affrontata in modo definitivo, Giovanni Paolo II parlava di una comprensione per l'uso della pena di morte. In generale, per tutto il mondo cattolico Benedetto XVI ha dato libertà di scelta, ammettendo che i cattolici possano far uso della pena di morte, per difesa personale.

fabio ha detto...

Vorrei sottolineare che queste stronzate Benedetto XVI le ha dette negli Stati Uniti per leccare un po' il culo agli Americani. Ragion di Stato... e il Vangelo diventa carta da c.

scriptamanent ha detto...

Grazie caro, sei sicuramente più lucido dei miei ricordi.

fabio ha detto...

Per la precisione, Giovanni Paolo II, ha messo la sospensione della pena capitale all'interno del Vaticano, ma non nel resto del mondo cattolico. Concetto ambiguo che il suo successore ha invece ben chiarito, ripristinare la pena di morte in uno Stato, per necessità, anche all'interno del Vaticano, non è implausibile.

scriptamanent ha detto...

Mi hai fatto venire la curiosità di capire il motivo dele mie reminiscenze. Io l'ho capito, se sei attento l'hai capito pure tu.

Ricordavo questo:

Chttp://archiviostorico.corriere.it/2001/gennaio/26/Giovanni_Paolo_cancella_pena_morte_co_9_010126321.shtmlomunque, ricordavo questo:

fabio ha detto...

Ed io quello che ho scritto sopra il tuo commento.