martedì, giugno 5

Nonsense

Gaubdbdk dkdi ltdasbvu dlkd. Fhsj clfo, lsed kf. Hdfsydnh; dh dfglotr, fgkg fjf sdjhhd… Aaaah, finalmente mi sono sfogato.

È solo un nonsense, una struttura pura al 100%, senza alcuna particella di significato. Mi andava così. Se quelle due persone che passano ogni tanto da qui, leggendo il non leggibile, pensano: questo è pazzo, io dico, chi si ritiene totalmente savio scagli la prima pietra… Ahi oh …aah oooh va bene va benee. Ho capitoo… bastaaa co’ ‘ste pietre, sì .. sì, e che è? Vi portate le pietre da casa?! ‘Az, e questo perché siete in uno/due…a mitraglietta…

E non ho scritto niente, figuriamoci se avessi scritto qualcosa… come il quesito che si pongono quelli che seguono e studiano la teoria dell’Utilitarismo, o meglio una sua sfaccettatura.
Io ora non ho intenzione di andare a cercare il libricino che trattava in modo esauriente questo argomento, perché l’ho dato per disperso, forse un giorno comparirà. Credo che rientri nella branca della filosofia. Mi colpì un esempio veramente tremendo, un quesito al quale bisognava rispondere senza giri di parole. Serviva a capire cosa significa ‘utilitarismo’ e come in teoria lo si dovrebbe praticare, quasi alla maniera machiavellica .
Se si ha la possibilità di conoscere il futuro con certezza e si vive intorno alla fine del 1800, sapendo che molti vostri parenti stretti saranno coinvolti nell’abominio dei campi di concentramento, dove troveranno la morte, inclusi voi… seimilioni di vittime dell’Olocausto, e avete davanti un bambinetto, tanto carino dagli occhi chiari come il ghiaccio ed i capelli neri e lisci, il cui nome è Adolf, solo voi e lui…
Ma poiché non siamo nati assassini, per facilitare il compito (questa cosa la aggiungo io, che sono naturalmente ancora più perverso di quelli che hanno ideato il quesito) il bambino mentre gioca finisce nel lago, voi lo avevate già salvato ma non sapevate chi fosse e neanche dopo lo avreste saputo, ora sapete, avete già davanti l’orrore che vi sta attendendo, e siete di nuovo lì.
Nessuno è intorno e voi potreste continuare a fare il vostro cammino, senza intervenire in soccorso come faceste allora, come se nulla fosse, senza che ciò pregiudichi il vostro comportamento.
Io, la mia risposta ce l’ho, tragica e sofferente, logica oltre l’utilitarismo. Purtroppo non saprei proprio come fare diversamente.
Questa è una situazione agghiacciante, il vero utilitarista saprebbe come comportarsi.

I nostri comportamenti sono molto animali, non perché istintivi e aggressivi ma per la naturale propensione ad agire solo se ‘sentiamo’ il colpo che riceviamo. Viviamo sempre al presente, il passato ed il futuro non ci appartengono, almeno al nostro corpo, alla nostra autodifesa.

Quindi rendo il quesito ancora più restrittivo: noi siamo in un campo di concentramento, i nostri figli ci sono stati strappati e stanno andando verso i forni. Abbiamo la possibilità di trovarci indietro nel tempo, il giorno prima che la mente perversa di Hitler impartisse l’ordine di introduzione delle leggi razziali, siamo dinanzi al suo giaciglio con un’arma affilata e lui disteso, dormiente. Ci basta un solo gesto per cambiare le sorti della storia e ritrovarci al punto medesimo del tempo con i nostri figli ed un futuro meno oscuro… lo faremmo? Quanta disperazione dobbiamo sentire addosso per muoverci?

Ecco. Quanti numeri di relazioni devono sussistere perché ci sia il nostro intervento diretto, perché possiamo avvertire una minaccia verso la nostra sicurezza? E con tutto ciò verificato riusciremo ad agire? E perché siamo meno propensi ad intervenire quando il motivo cruento è ancora lontano, ma non meno certi che avvenga?

5 commenti:

Kaishe Chewing Gum ha detto...

Questi quesiti... beh non facilissimi... se si decide di essere davvero sinceri.

Io, naturalmente la risposta non può che essere strettamente personale, farei un tentativo (e lo trovo ridicolo anche nel formularne il pensiero) di cambiare il corso degli eventi cambiando la persona Adolf... Insomma, sono una vera ILLUSA...
Ma non mi riesce di ragionare in termini diversi...

In realtà, temevo un'altra provocazione:
noi siamo in un campo di concentramento, i nostri figli ci sono stati strappati e stanno andando verso i forni. Abbiamo la possibilità di trovarci indietro nel tempo, il giorno prima che la mente perversa di Hitler impartisse l’ordine di introduzione delle leggi razziali, siamo dinanzi al suo giaciglio con un’arma affilata e i nostri figli che dormono...

Mi terrorizza molto di più dover decidere se dar loro una morte migliore o accettare di vivere la vita che ci è stata data?

balua ha detto...

.. azz Fabio.. Quesito impegnativo..

Col senno di poi.. ovviamente credo che la maggior parte di noi userebbe il coltello affilato su un Hitler adulto..

Su un Hitler bambino che sta per affogare nel lago.. bè.. Se l'ho già salvato una volta, rischiando la mia vita x la sua, e non è servito a nulla.. Se ho già fatto un gesto d'amore e dato uan possibilità.. Col senno del poi.. sapendo il mostro che quel bambino sarebbe diventato.. credo che proseguirei nel mio cammino..

Probabilmente non dormirei più la notte.. Ma ci sono al mondo migliaia di famiglie che per colpa di quell'essere ( non si può definire uomo) hanno perso ben più del sonno....

fabio ha detto...

La morte nelle camere a gas fu orribile, durante i tragici eventi qualcuno avrà fatto la scelta che ti ha sfiorato la mente. Non infierire sul nemico ma sulla propria carne è una carità cristiana.
Io nella risposta all'Utilitarismo avrei lasciato in vita il piccolo Adolf. Gli Utilitaristi, a mio avviso fanno un banale errore, le azioni sono tutte correlate. Levando un tassello significativo nella storia si cambierebbero gli eventi e sparirebbero miliardi di persone che per la nuova storia non sarebbero mai nate. La soluzione utilitaristica sarebbe più devastante della storia accaduta, e una storia 'deviata' potrebbe riservarci sorprese spiazzanti.
Dal Male è sorta la Comunità Europea; la 2ª G.M. fu così devastante che almeno noi europei abbiamo smesso di farci guerra, senza tregua per 1500 anni.

fabio ha detto...

La scelta pietosa era per kai.
Sul dittatore adulto anche a me scapperebbe il taglio, nel segno romano della mors tua vita mea.
Gli attentati ci furono ed anche una timida opposizione giovanile clandestina (Rosa Bianca) ma non andarono a 'buon' fine. Ci sono persone che sanno 'leggere' il corso della storia e vi si oppongono prima che l'evidenza la sveli in tutta la sua atrocità. Die Weiße Rose si concluse con le condanne a morte dei suoi giovani componenti.

Kaishe H.C. ha detto...

Certo che la tua mente funziona parecchio bene... e leggerti "mette in movimento"...
L'ulteriore riflessione alla quale in qualche modo inviti - vale a dire sulla possibilità che "deviare" il corso già previsto per la Storia possa avere inflenze inaspettate per il futuro - è decisamente interessante ... nessuno potrà mai addurre prove che questo sia vero perchè nessuno potrà mai dimostrare che si sia cambiato tale corso in un periodo qualsiasi ... perchè quello che noi conosciamo è ciò che è avvenuto e qualsiasi altra ipotesi è, per l'appunto, un'ipotesi ...
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Buonanotte carissimo Fabio ... e domani vedremo che sviluppi avrà la storia di ciascuno di noi ...