lunedì, gennaio 24

Armi di rincojonimento di massa

La stampa estera a proposito dell’Italia, si domanda come mai un presidente del consiglio travolto da accuse così gravi, come l'induzione alla prostituzione minorile, stia ancora al suo posto senza destare l’indignazione popolare.

Gli stranieri forse non hanno ben chiaro un fatto, che l’Italia da vent’anni a questa parte non è un paese normale. Prima degli anni 90, un soggetto simile non sarebbe rimasto un minuto di più al Governo , con fuga all’estero per non essere linciato. Ma prima degli anni 90 sarebbe stata impossibile l’esistenza di un soggetto simile. Cosa è successo? È successo che da vent’anni , in Italia c’è una guerra sporca che si attua con armi di rincojonimento di massa, un bombardamento continuo, giornaliero senza coprifuoco che ha danneggiato seriamente la materia grigia delle persone a rischio, quelle più esposte alle radiazioni dell'etere. Il risultato è stato letale. Tranquille casalinghe dai 60 anni in su, con istruzione medio-bassa, che come estrema trasgressione , invece del bunga bunga, sono andate a giocare al bingo bingo di nascosto dai familiari, hanno reso l’ingiustificabile giustificabile . Anni e anni di trasmissioni dementi come il GF, uomini e donne, le varie domeniche di canale 5, personaggi inedificabili rissosi volgari, pornografia televisiva, hanno minato la ragione del buon senso delle persone semplici e comuni. I programmi cosiddetti per casalinghe e pensionati, con lingue in bocca ogni 5 minuti, gli approfondimenti politici con le tele-risse di individui poco raccomandabili, hanno generato la convinzione che tutto ciò sia normale, plausibile, giusto.

Quando il “loro” presidente del consiglio si comporta allo stesso modo, essi vedono una trasposizione dalla tv al reale coerente, persino apprezzabile. Quando egli mente spudoratamente nei video-comunicati, è parimenti una interpretazione veritiera al pari delle sceneggiate di uomini e donne o degli inquilini radiocomandati del grande fratello, o anche delle cause di forum, perché ciò che è in tv è la loro realtà del mondo.

I maggiori elettori sono quelli che guardano programmi come uomini e donne; per accentuare la presa, gli autori hanno inserito personaggi della stessa fascia di età e condizioni sociali dei telespettatori, affinché la immedesimazione sia totale. È una guerra a senso unico, senza difese, senza immunità, che non è finita e chissà quando finirà, se finirà. Le radiazioni sono continue, non c’è ancora una cura, forse il tempo, ma le cellule cerebrali bruciate non sono più recuperabili.

La sovrapposizione tra spettacolo e politica, affinché la politica entri nello spettacolo, per raggiungere anche i tele-elettori più restii a programmi impegnativi, è una delle ultime forme di attacco, tra le più virulente; politici ballano in programmi leggeri di intrattenimento, signorini autorevoli gossippari diventano narratori ufficiali delle gesta del cavalier cortese, tra una canzone e un pettegolezzo, tessendo le lodi e le eroiche imprese.

C’è ancora che le ragazze centinaia di ragazze che hanno frequentato assiduamente le residenze del presidente, sono esse stesse il prodotto di questi venti anni di rincojonimento. Quando lui entrò in politica, molte non erano neanche nate o erano bambine. Sono cresciute con il mito della tv e del guadagno facile, lui le ha allevate all'ombra dei suoi programmi . Berlusconi è il loro creatore e poi il loro fruitore, il cerchio si chiude. Un nonnino potente e perverso creato dalla penna di De Sade, riverito ed ossequiato dal popolino, che al chiuso del suo palazzo ha comportamenti scandalosi e incredibili. La fantasia si è trasformata in realtà. E De Sade morì in manicomio per avere osato raccontaree la realtà (fatti prendere per pazza...).

3 commenti:

Irene ha detto...

Fabio, hai descritto il trauma di una generazione (la mia purtroppo!)
Pensa che io ancora mi ricordo il primo spot elettorale di Mr B...e avevo solo 9 anni!!!

Irene ha detto...

ps. sono airens, chi non muore si risente!:)

fabio ha detto...

Ciao Irene, ci ha salvato il nuovo sistema di informazione che è ... un po' lungo, dopo lo trascrivo...
grazie per lo spunto.