sabato, giugno 7

Novanta-graditudine verso il Sommo.


Dal Corriere.it

ROMA - Qualche minuto di attesa per il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, prima di incontrare il Papa nella sua biblioteca alle 11. Giunto con lieve anticipo in Vaticano, il premier è rimasto nell’anticamera degli appartamenti pontifici in compagnia di Gianni Letta, mons. James Harvey, il capo del cerimoniale di Palazzo Chigi Eugenio Ficorilli. Vestito in doppiopetto blu, è stato Berlusconi ad intrattenere i presenti. Poco dopo, terminate le foto di rito, è iniziata l'udienza privata.

APPREZZAMENTO - Poche ore prima, Berlusconi ha espresso un «ringraziamento» al Papa per «l'apprezzamento del nuovo clima in Italia con l'avvento della nostra parte politica» che rappresenta il Partito dei popoli europei e che «è per il Vaticano cosa molto apprezzabile». Il premier è intervenuto sugli schermi di Canale 5. «Noi siamo dalla parte della Chiesa - ha sottolineato il premier intervistato da Maurizio Belpietro- crediamo nei valori di solidarietà, giustizia, tolleranza, rispetto e amore dei più deboli. Siamo sullo stesso piano su cui opera la Chiesa da sempre». Berlusconi ha ripetuto che tra Stato e Chiesa «è possibile ogni dialogo su ogni argomento», nel rispetto reciproco. Questo, conclude, «è l'atteggiamento profondo del mio governo che non può che compiacere il Pontefice e la Chiesa».

E con questa uscita anche le Porte del Paradiso sono assicurate. A questo punto credo che Benedetto un piccolo favore lo debba all'illustre statista. Dopo le leggi ad personam, anche il Vangelo ad personam: È più facile che un cammello passi attraverso la cruna dell'ago che un ricco entri in Paradiso, a meno che non si metta a 90°*

* ad personam Santo uomo Silvio Berlusconi, che Nostro Signore lo abbia in Gloria (bolla papale 2008) Amen

Anche il Papa è stato compiacente nell'accettare un regalo di Colui, a base di diamanti. Per il rappresentante di Cristo in Terra... una chiccheria che segue esattamente i nostri "veri" valori cristiani... se io mercante, avessi provato a regalare dei diamanti a Gesù, questo mi avrebbe preso a calci in culo... Forse siamo noi, umili mortali senza insegne, a non avere capito niente. Sarebbe il caso che qualche alto prelato compiacente ci rispiegasse i Vangeli, non c'è dubbio che sbagliamo ad interpretarli.

10 commenti:

Kaishe ha detto...

PRIMAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Kaishe ha detto...

Ora leggo... ma subito dico che vedere il nano fare il clown davanti al Papa come se si trovasse al circolo delle bocce... mi ha fatta imbestialire.
Ma questo qua... misura le cose con un suo parametro nel quale lui è il Sommo e gli altri tutti valletti sui quali talvolta, graziosamente, si china?
Una cosa indegna... eppure La Santa Sede GODE "del nuovo clima politico"...

Se non fosse che farei un piacere a molti... gli direi quello che dice di solito Angie...

C. ha detto...

Vedi come cambiano le cose secondo il punto di vista......
Quando ci renderemo conto che il vangelo va letto a casa propria e smetteremo di dare da mangiare (pecuniariamente e politicamente)a quest'orda di nazisti pedofili assassini sarà sempre troppo tardi. Per noi.
Berlusconi sta facendo quello che secondo lui si aspettano i milioni di cattolici che l'hanno votato.
Per quanto cazzo gliene frega a lui del Papa se l'avessero votato 3 milioni di gay oggi sarebbe sul carro che sbefeggia la Carfagana a divertirsi come un pazzo.
LA VOGLIAMO CAPIRE O NO?

angie ha detto...

E va bene Kai, tu me l'hai chiesto e io lo faccio:
macheseneandasseafanculo a braccetto di Letta, Supercaratzinger e tutti li pescetti.

Certo Fabio non si può dire che il Nano non abbia usato i termini giusti, "compiacere" ci sta proprio a pennello.
E soprattutto adesso credo che il Sommo Nano farà in modo di esaudire il desiderio di Palpatine Ratzinger espresso qualche giorno fa: più contributi statali per le scuole cattoliche...


Ad Avignone li voglio tutti questi... ad Avignone...

angie ha detto...

e mi ripeto:

dobbiamo capire tutti che non esiste problema che Berlusconi rimboccandosi le maniche non possa ignorare...

C. ha detto...

Ossia, se proprio ci dobbiamo vergognare di qualcosa, questo carrozzone di delinquenti vestiti da pastori di anime che noi alimentiamo, per me viene prima di cento Berlusconi. Anzi MEGLIO 100Berlusconi. Cosi'parlano tutti insieme cominciano a litigare tra loro e lasciano in pace noi.

C. ha detto...

Esempio pratico, Senzapeli, che si fa capire meglio di me perchè piu' pacato sull'argomento:

chi ha dato mandato a berlusconi per dire al papa che l'italia è con la chiesa?

ma perchè 'sto nostro paese deve essere ancora nel 2008 servo di uno staterello religioso che ci impone la politica interna, la politica sociale, la politica estera come se garibaldi fosse vissuto invano?

ma perchè il capo del governo del mio paese deve mettersi paura del papa e non dell'onu quando entrambi dicono la loro sul reato di clandestinità?

io non ne posso più di leggere l'opinione del papa e dei cardinali e del clero tutto su ogni singola questione italiana con un livello di ingerenza che supera qualsiasi limite. l'indecenza in questo raggiunta dal tg1 è ridicola, da paese di terzo mondo, perchè in nessun paese "occidentale" si da notizia delle parole della cheisa come da noi!

e infine: ieri ad annozero il fratello di orsi, l'imprenditore ucciso dalla camorra a casal di principe, ha detto tra le altre cose che a chiedergli posti di lavoro per la sua azienda c'era stato anche il cardinale di napoli, sepe. la trasmissione si occupava d'altro, ma possibile che questa cosetta passi inosservata? ma perchè ci si deve abituare a queste cose?

C. ha detto...

Ma Albert? e' al Gay Pride?

Albert1 ha detto...

C: BUHAHAHAHAHAHAHAHAHAH !!!

No, stavo in Vaticano con una task force di guardie svizzere (comunque gay) a controllare che Berlusconi non si fosse portato qualche arazzo (o altri pregevoli manufatti di clericale proprietà) ad Arcore. Da come si aggirava per le sale, credo comunque che già abbia stabilito cosa si prende e cosa lascia lì, è solo una questione di tempo.

airens ha detto...

eh,infatti fabio:siamo noi che non siamo abbastanza cattolici...